I Do Mind the Gap/2

Secondo giorno: la Tate Modern, galleria d'arte moderna che si trova all'interno della Bankside Power Station, una centrale elettrica dismessa. La centrale fu progettata da Sir Giles Gilbert Scott, che oltre alle cabine rosse del telefono, ha progettato anche la Battersea Power Station, ai più nota per essere sulla copertina di Animals dei Pink Floyd oltre ad essere stata ritratta in innumerevoli film, uno per tutti, Riccardo III, e telefilm, compresi MacGyver e Lost.
La struttura è veramente molto bella e particolare, certo che i divieti sono molti, le collezioni insomma. Siamo andati in parte perché attirati dalla possibilità di vedere la stupidità umana all'opera con qualcuno che cade nello Shibboleth. Purtroppo non siamo stati accontentati.
Segue giretto nella City deserta, è domenica, dove posso notare come Starbucks sia onnipresente: anche due locali agli estremi dello stesso isolato. Poi siamo andati a Bricklane, un po' Banglatown e un po' luogo di divertimento di alterna-tendenza adiacente ai luoghi di Jack lo Squartatore.
In questi giri mi cade l'occhio sui manifesti della campagna Zip It sulla metro (tenete le lampo chiuse, ci sono i borseggiatori): sono rappresentati una borsa generica, una macchina fotografica generica, un cellulare generico e un iPod. Icona.