Fermo posta
Dopo anni di onorato servizio gli anni cominciano a pesare su PowerMail. Rimane ancora uno dei migliori client di posta in circolazione, ma il supporto IMAP è a dir poco ridicolo, il filtro anti-spam interno più che inadeguato, per usare un eufemismo, e non voglio spendere per altro software quando dovrebbe essere una funzione integrata, è lento, parzialmente instabile (c'è p.es. un bug mai risolto: se cade la connessione AirPort mentre si controlla la posta, si chiude l'applicazione), la ricerca è rigida, l'archivio elefantiaco a causa della duplicazione del database in file (nascosti) per consentire l'indicizzazione a Spotlight.
Parte la ricerca. Non darò lunghi dettagli, ma ho eliminato in partenza tutta la roba Microsoft (dai, su, non scherziamo) quelli che non supportano IMAP ora, (Mailsmith, che è anche indecorosamente caro, e GyazMail), quelli che sono in beta (p.es. Kiwi promette bene, ma con un paio di screenshots sono buoni tutti, direte voi), e Eudora che ho sempre odiato, e non riesco a capire cosa ci riescano a trovare i suoi estimatori. In pratica sono rimasti PowerMail che ormai non mi soddisfa, Thunderbird e Mail. Thunderbird, funziona, per carità, è un grosso sforzo, soprattutto di skinnare una applicazione completamente diversa per farla sembrare nativa. Ma ha un feel di non finito, di mano di vernice data al muro per farlo sembrare diverso da come è. Esattamente come Firefox. In più è tremendamente lenta, come PowerMail, ma da vuota. Anche io, come molti altri, abbiamo dovuto cercare su Google per capire come rendere default l'invio in solo testo. Per me l'esperienza d'uso è fondamentale, quindi ciao-ciao Thunderbird.
Va quindi a finire che mi butto su Mail, che ha mille difetti e bug, ma è ragionevolmente veloce, ha un filtro anti-spam pazzesco, una buona esperienza d'uso, è mainstream, è gratis, fa (quasi) tutto quello che deve fare un client di posta, e lo fa quantomeno bene. In più alcuni plug-in ne correggono i comportamenti che non mi piacciono, oltre ad aggiungere funzionalità utili.
E quindi, maggio e giugno di prova senza "Rimuovi la posta sul server...". Poi l'estate, pausa di riflessione. A fine settembre, appena si calmano le acque post-estive, comincia la migrazione. PowerMail esporta in formato Mac OS X Mail, ovviamente la vecchia mbox e non la nuova struttura ibrida. Il problema è che Mail non la riconosce se non si seleziona "Altro" in "Importa i dati da:". Ma rapidamente appurato questo balordo particolare, tutto liscio. Circa. I tempi sono quello che sono. Decido di importare le cartelle una per una per paura di tempi geologici, e avevo ragione. Una cartella da 4500 messaggi ha impiegato 1 ora abbondante. E senza contare le operazioni accessorie di spostamenti, aggiornamenti di filtri anti-spam etc. Ho rapidamente imparato che è meglio tenere il Visore attività aperto. Aiuta, e non poco, nei casi di cui sotto.
Quando deve mostrare per la prima volta il contenuto di queste nuove cartelle con migliaia di messaggi tende a sedersi, ho notato che chiudendo e riaprendo Mail la cosa diventa immediata. Tende anche a congelarsi se si spostano molti messaggi. O almeno sembra. In realtà è solo lento. L'uso del Visore attività mi ha dato molte informazioni. P.es. che apparentemente Mail verifica durante l'importazione se il messaggio deve andare in qualche Smart Folder. Per ogni messaggio. Ecco un motivo per la lentezza? E qui imparo un altra cosa importante: Mail sembra essere capace di fare una sola cosa per volta, soprattutto se è pesante o influisce sulla configurazione. Non pensate di aprire le Preferenze se state scaricando la posta. Attenzione che durante l'importazione alcuni messaggi vengono marcati come spam e devono essere accettati. In totale un cinquantina su alcune decine di migliaia di messaggi. La cosa strana è che non li mette nella cartella Indesiderata, li lascia in quella di importazione. L'importazione è stata anche una occasione per ripulire, almeno parzialmente, il database di posta, cosa che non facevo praticamente dal 2000 quando ero migrato definitivamente a PowerMail dopo il decesso del sempre rimpianto Claris Em@iler 2.
La rubrica indirizzi, che non avevo mai sincronizzato con Address Book, ho deciso di non importarla. Ho esportato un file testuale, e integrerò l'Address Book secondo necessità. Altra occasione di ripulitura.
Per ora va bene, rimane veloce anche con decine di migliaia di messaggi, l'uso è gradevole. Alla prossima pregi, difetti e miglioramenti.