« Settembre 2006 | Novembre 2006 »
Posta prioritaria
Eccoci con pregi, difetti e miglioramenti possibili e auspicati. Intanto, Apple, anzi probabilmente Jobs, si dovrebbe mettere in testa che esistono non solo gli utenti comuni, ma pure quelli esperti. E che questi utenti esperti non usano solo FinalCut e Aperture ma usano anche le altre applicazioni, e in particolare quelle bundled al sistema operativo. Quindi vanno benissimo tutti gli sforzi che fa Apple per rendere le cose semplici e trasparenti e con meno opzioni possibili, ma poi dovrebbe anche fornire un "expert mode" o "geek mode" per poter smaneggiare un po' di più. Per non parlare delle solite incongruenze di interfaccia. A mio parere si tratta di problemi o errori di progettazione, probabilmente qualcuno alla Apple li vede come funzioni. Mail è piena di esempi. Tanto per cominciare, all'avvio verifica le caselle IMAP e non quelle POP. O tutte o nessuna, o meglio ancora un'opzione per far decidere all'utente quale delle due opzioni. Alcune mailbox appaiono e scompaiono "secondo necessità": Uscita e Bozze. Perché? sempre in argomento di mailbox, altre due cose, una grave e una no. Quella grave è che non c'è nessun feedback visivo se Cestino e Indesiderata sono piene o vuote. Il primo sembra sempre vuoto, la seconda sempre piena. Quella meno grave è che nella vista con icone piccole, le icone sono troppo piccole e non si vede nulla, in quella con le icone grandi, sono troppo grandi e bisogna usare la barra di scorrimento.
Partendo dall'assunto e dal principio intoccabile che la posta HTML è il male assoluto, ma è un fatto, e bisogna conviverci, devo avere una preferenza per l'override della formattazione sui messaggi ricevuti, maledetto testo quotato dello stramaledetto Outlook, testo scritto in blu su fondo verde con font 6 punti. O 48 punti. Che ci vuole a mettere una bella preferenza "I messaggi in ingresso usano le stesse formattazioni di quelli in uscita". Poi se te li vuoi vedere in originale c'è sempre Vista > Messaggio. Sempre per rimanere in argomento HTML invece che quella cosa che neanche voglio definire che si profila per la prossima release, vorrei dei template veri. Esiste un plug-in, ma è un po' caro per il poco uso che ne devo fare. Mi sto arrangiando con delle bozze.
Capitolo allegati. Intanto li fa vedere inline, che è male quasi come la posta HTML. Ma per questo c'è MailAttachmentsIconizer. Tutto il meccanismo di gestione degli allegati lo trovo strano. O quantomeno bisogna abituarcisi. E ho avuto un aiuto. E ho anche scoperto che alcune immagini inserite in firma tramite Exchange non sono rimosse da Allegati Messaggio > Rimuovi allegati.
Ci sono poi altre aggiunte che non sono fondamentali ma farebbero comodo. Dovrei poter riordinare i campi nei messaggi, sono abituato a mettere oggetto prima e poi destinatario, non l'inverso. Mi farebbe una ricerca di duplicati, tipo quella di iTunes, anche perché Mail ha spesso la gentilezza di creare di sua iniziativa, in particolare per gli account IMAP. E poi vorrei avere la possibilità di ordinare i messaggi in un thread indipendentemente dall'ordinamento del thread. Per esempio crescenti i primi e decrescenti i secondi. Se con l'occasione sistemassero la gestione delle firme, che è a dir poco balorda, e il cd. "bug della fine del documento". Per non parlare del quoting un po' balordo, e almeno mi facciano scegliere i carattere. E del fatto che le cartelle Smart, grande pensata, ereditano l'impostazione delle colonne delle caselle principali e viceversa, mentre a mio parere per ogni cartella o mailbox si deve poter avere una impostazione diversa. Se non vi piacciono i bottoni e volete ripristinare le vecchie icone di Mail 1.x c'è MailStamps, e altri equivalenti. Personalmente, pur non piacendomi per nulla i bottoni, non lo uso, temo vada a stuzzicare qualcosa.
Ho lasciato per ultimo il capitolo tagging. Il tagging dovrebbe essere di sistema, ma esiste un plug-in MailTags che fa un ottimo lavoro. Attualmente sto usando la versione 1.2.2, gratuita, ma è in arrivo la versione 2, a pagamento, ancora più prestante. A proposito di plug-in, qui trovate un elenco molto fornito, e tutto il sito è una miniera di risorse a partire da qui con la struttura della cartella di Mail.
It's been a long time since I rock'n rolled...
Ho letto da qualche parte che durante le riprese del DVD Boozed Broozed & Broken Boned dei Black Label Society da Harpo's (Detroit, MI), il locale è stato lasciato completamente all'asciutto. Hanno bevuto tutto l'alcol del locale. Ah, birra, colluttorio del demonio. :-)
Solo per nerd
Se siete dei nerd questa è la vostra (nostra) televisione. Anzi, non è neanche una televisione.
PS. non posso dire Geek TV perché è un trademark :-(
Fermo posta
Dopo anni di onorato servizio gli anni cominciano a pesare su PowerMail. Rimane ancora uno dei migliori client di posta in circolazione, ma il supporto IMAP è a dir poco ridicolo, il filtro anti-spam interno più che inadeguato, per usare un eufemismo, e non voglio spendere per altro software quando dovrebbe essere una funzione integrata, è lento, parzialmente instabile (c'è p.es. un bug mai risolto: se cade la connessione AirPort mentre si controlla la posta, si chiude l'applicazione), la ricerca è rigida, l'archivio elefantiaco a causa della duplicazione del database in file (nascosti) per consentire l'indicizzazione a Spotlight.
Parte la ricerca. Non darò lunghi dettagli, ma ho eliminato in partenza tutta la roba Microsoft (dai, su, non scherziamo) quelli che non supportano IMAP ora, (Mailsmith, che è anche indecorosamente caro, e GyazMail), quelli che sono in beta (p.es. Kiwi promette bene, ma con un paio di screenshots sono buoni tutti, direte voi), e Eudora che ho sempre odiato, e non riesco a capire cosa ci riescano a trovare i suoi estimatori. In pratica sono rimasti PowerMail che ormai non mi soddisfa, Thunderbird e Mail. Thunderbird, funziona, per carità, è un grosso sforzo, soprattutto di skinnare una applicazione completamente diversa per farla sembrare nativa. Ma ha un feel di non finito, di mano di vernice data al muro per farlo sembrare diverso da come è. Esattamente come Firefox. In più è tremendamente lenta, come PowerMail, ma da vuota. Anche io, come molti altri, abbiamo dovuto cercare su Google per capire come rendere default l'invio in solo testo. Per me l'esperienza d'uso è fondamentale, quindi ciao-ciao Thunderbird.
Va quindi a finire che mi butto su Mail, che ha mille difetti e bug, ma è ragionevolmente veloce, ha un filtro anti-spam pazzesco, una buona esperienza d'uso, è mainstream, è gratis, fa (quasi) tutto quello che deve fare un client di posta, e lo fa quantomeno bene. In più alcuni plug-in ne correggono i comportamenti che non mi piacciono, oltre ad aggiungere funzionalità utili.
E quindi, maggio e giugno di prova senza "Rimuovi la posta sul server...". Poi l'estate, pausa di riflessione. A fine settembre, appena si calmano le acque post-estive, comincia la migrazione. PowerMail esporta in formato Mac OS X Mail, ovviamente la vecchia mbox e non la nuova struttura ibrida. Il problema è che Mail non la riconosce se non si seleziona "Altro" in "Importa i dati da:". Ma rapidamente appurato questo balordo particolare, tutto liscio. Circa. I tempi sono quello che sono. Decido di importare le cartelle una per una per paura di tempi geologici, e avevo ragione. Una cartella da 4500 messaggi ha impiegato 1 ora abbondante. E senza contare le operazioni accessorie di spostamenti, aggiornamenti di filtri anti-spam etc. Ho rapidamente imparato che è meglio tenere il Visore attività aperto. Aiuta, e non poco, nei casi di cui sotto.
Quando deve mostrare per la prima volta il contenuto di queste nuove cartelle con migliaia di messaggi tende a sedersi, ho notato che chiudendo e riaprendo Mail la cosa diventa immediata. Tende anche a congelarsi se si spostano molti messaggi. O almeno sembra. In realtà è solo lento. L'uso del Visore attività mi ha dato molte informazioni. P.es. che apparentemente Mail verifica durante l'importazione se il messaggio deve andare in qualche Smart Folder. Per ogni messaggio. Ecco un motivo per la lentezza? E qui imparo un altra cosa importante: Mail sembra essere capace di fare una sola cosa per volta, soprattutto se è pesante o influisce sulla configurazione. Non pensate di aprire le Preferenze se state scaricando la posta. Attenzione che durante l'importazione alcuni messaggi vengono marcati come spam e devono essere accettati. In totale un cinquantina su alcune decine di migliaia di messaggi. La cosa strana è che non li mette nella cartella Indesiderata, li lascia in quella di importazione. L'importazione è stata anche una occasione per ripulire, almeno parzialmente, il database di posta, cosa che non facevo praticamente dal 2000 quando ero migrato definitivamente a PowerMail dopo il decesso del sempre rimpianto Claris Em@iler 2.
La rubrica indirizzi, che non avevo mai sincronizzato con Address Book, ho deciso di non importarla. Ho esportato un file testuale, e integrerò l'Address Book secondo necessità. Altra occasione di ripulitura.
Per ora va bene, rimane veloce anche con decine di migliaia di messaggi, l'uso è gradevole. Alla prossima pregi, difetti e miglioramenti.