FM8: la recensione seriale/5
Con FileMaker 8.5 in vista, ecco ancora altre magagnette e cosettine da aggiustare. Serve con urgenza una funzione di ricerca all'interno di ScriptMaker (*). L'altro ieri mi è capitato di dover cambiare una condizione di trapping aggiungendo un ContaRicorrenze () e ho dovuto aprire 85, ottantacinque, di numero, script per controllare in tutti dove fossero le condizioni. E mi sono anche accorto di una cosa, quando apro una qualsiasi definizione, calcolo, script, il testo non dovrebbe essere selezionato, se vai di corsa c'è troppo il rischio di cancellare tutto.
Poi, se copi e incolli da un file all'altro uno script con parametri che pre-7 prevedevano il Mantieni/ripristina, mi è capitato su un ordinamento, non vengono mantenute le impostazioni salvate e FileMaker non ti avverte, ma forse è legato al fatto che o la tabella o uno dei campi si chiama diversamente. Sempre a proposito di importazioni, mi sembra assurdo che quando importi ti dice quanti record ha saltato, quanti errori ci sono stati ma non dice dove e quali. Nel caso specifico, dopo mezz'ora di indagini e prove, si trattava di alcuni timestamp che originariamente, in FileMaker 5.5, erano date. Ci voleva molto a inserire un 00:00?
(*) Siccome non ho abbastanza da fare sto preparando dei mock-up di come mi piacerebbe fosse lo ScriptMaker.
Governo nuovo, chiacchiere nuove
Da qualche mese abbiamo un Governo nuovo, fresco fresco di facce già viste e numerose come non mai. Nella sua frenetica attività ha portato in Parlamento ben un (uno, di numero) provvedimento, lo spacchettamento dei Ministeri, su cui ha dovuto mettere la fiducia, altrimenti rischiava di andare sotto. Ma un bel giorno, la scorsa settimana, cosa fa questo Governo? presenta un decreto sulle liberalizzazioni. Sorpresa, sorpresa. Ma neanche tanto, un primo provvedimento (quasi) liberista, ma d'altronde uno dei primi provvedimenti dello scorso Governo fu l'aumento delle pensioni minime. In Italia si gioca a parti invertite.
Il decreto legge, che in quanto tale andrà convertito e bisognerà vedere se e come lo sarà, presentato dal Ministro per lo Sviluppo Economico, pare che un nome meno da Piano Quinquennale non siano proprio riusciti a trovarlo, prevede l'eliminazione delle tariffe minime per i professionisti e la possibilità di fare pubblicità. In linea teorica questo dovrebbe portare a una riduzione delle parcelle e consentire formalmente di legare la suddetta al risultato, per esempio all'importo del risarcimento ottenuto. Chiamate il vostro avvocato e chiedetegli di spiegarvi come e perché non cambierà un virgola. Il suddetto avvocato probabilmente sarà anche furibondo con il Governo. Sicuramente buona l'abrogazione del divieto di fornire servizi professionali interdisciplinari da parte di società di persone o associazioni di professionisti.
Per la questione dell'agente monomandatario non riesco a vedere come e perché questo dovrebbe portare a una riduzione delle tariffe. Cioè, non l'ho proprio capito, non c'è nesso causale, o meglio ce ne è uno, ma presunto. Ovviamente della vera e fondamentale modifica, la polizza RC è sulla persona e non sul mezzo, nessuna traccia.
La vendita dei farmaci da banco e di automedicazione presso gli esercizi commerciali è un ottimo esempio di cerchiobottismo: si può fare, ma li deve vendere un farmacista in un'area determinata, separata e individuabile dell'esercizio. In pratica una farmacia, anche se senza la licenza. Ma viene eliminato il tetto di sconto per i farmaci che tanto non veniva rispettato. Le altre sono modifiche sono poco più che accessorie salvo l'abrogazione della norma che consente all’erede di continuare ad essere titolare di una farmacia senza essere laureato ed iscritto all’albo.
Per i passaggi di proprietà, vedremo se sarà di facciata o meno. Cioè se per un passaggio gratis in comune ci vorranno sei mesi mentre per uno a pagamento dal notaio dieci minuti. Comunque il principio è giusto. Bene anche la comunicazione delle variazioni di condizioni dei conti correnti, ma l'eliminazione delle tasse e bolli sugli stessi a quando? e la portability delle carte di credito? che non mi pare cosa molto complessa, visto che i circuiti sono sempre quelli.
Ma il provvedimento che ha scatenato maggiori reazioni è quello sulla "liberalizzazione" dei taxi. Rivolta di piazza. Per cosa? per una eventuale licenza pertinenziale per cui forse domani ma chissà quando i comuni potranno decidere di emettere un bando. Con alcune norme aggiuntive e di contorno. Mah. Macchinoso e inutile. Il problema è che ci sono pochi taxi e costano cari. E questo provvedimento non lo risolve. I taxi rimangono gli stessi, è lasciato arbitrio ai comuni su cosa fare, e non vengono toccate le tariffe, che sono di competenza comunale. Ci voleva molto a dire: "OK, signori, da oggi per far il tassinaro è sufficiente registrarsi al comune, essere in regola con alcune norme di sicurezza e pagare le tasse. Il valore delle licenze esistenti le rimborsiamo con un bel credito di imposta."
Insomma, misure timide e/o di facciata e in alcuni casi al limite dell'inutile, e percepite come punitive, comunque meglio di niente, ma Governo nuovo, chiacchiere nuove.