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Am I going down to South Park?

"Antidoto contro il politically correct"? in Italia vengono censurati, direttamente e indirettamente, quindi probabilmente si.

Su IdeAzione un articolo in due parti (una e due) su South Park. Saranno la pietra tombale dell'egemonia culturale liberal? forse no, ma spero di si. Sono un antidoto al politically correct? si. Infatti in Italia vengono censurati, traducendo in maniera inaccurata, tagliuzzando e mandandoli in onda a orari improbabili. Seguono una carrettata di links, tutti quelli citati nell'articolo. The Politics of South Park. Andrew Sullivan che parla anche degli Incredibili. Il repubblicano medio. Il monopolio culturale. In Italia siamo lontani molti anni luce.

Voterò per te

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C'è sempre una prima volta

Post originario (7 novembre 2003). C'era una volta una rivista per Mac, pubblicata in DocMaker, si chiamava ATPM, About This Particular Mac. Da poco l'ho cominciata a seguire di nuovo su web. Ho trovato una serie di articoli che ho deciso di seguire. Non ho mai usato un outliner, neanche quando ho scritto cose lunghe e complesse, tipo la mia tesi di laurea. Però per alcune cose che ho in programma penso che comincerò ad usarne uno. Ho fatto qualche test e la serie di articoli su ATPM è arrivata come il cacio sui maccheroni. Ad oggi ne sono stati pubblicati tre, la storia, le funzionalità e ancora le funzionalità. E questo post verrà aggiornato ogni volta che ATPM aggiungerà un nuovo articolo. Per ora sono orientato su un outliner puro, con OmniOutliner in pole position ma guardando con interesse a NoteTaker e NoteBook.

Aggiornamento del 2 dicembre 2003. Continua la serie con le categorie e i modi d'uso degli outliners. Di cosa ho bisogno? ho bisogno di esportare verso altre applicazioni, il supporto di XML/OPML non sarebbe male, non ho alcuna necessità multipiattaforma, il supporto per la grafica non sarebbe male, anche se non strettamente necessario grazie all'ottimo OmniGraffle. I candidati si confermano essere quelli di cui sopra con l'aggiunta di Tinderbox.

Aggiornamento del 13 dicembre. C'è un articolo su MacDevCenter con usi alternativi per OmniOutliner. È estremamente interessante e consiglio di seguire tutti i link che riporta che lo sono ancora di più.

Aggiornamento del 2 febbraio. Dopo aver saltato gennaio si parla di interfacce. Nel frattempo ho scoperto che sui PowerBook Apple regala una copia di OmniOutliner. Sto provando NoteTaker e terminati i 30 gg di prova passerò a NoteBook.

Aggiornamento del 2 marzo. Continua About This Particular Outliner di Ted Goranson con uno sguardo agli outliner legacy. Da leggere. Ci sono alcune considerazioni estremamente interessanti. Specialmente all'inizio. Io nel frattempo sto usando ampiamente OmniOutliner e lo trovo piuttosto utile.

Aggiornamento del 3 maggio. Dopo aver saltato aprile (sostituito da un simpatico scherzetto) finalmente il faccia a faccia tra NoteBook e NoteTaker. Solo apparentemente simili, condividono un antenato comune su NextStep, NoteBook. In realtà sono piuttosto differenti. Le ho provate entrambe, preferisco NoteBook, anche se ancora non ho capito bene cosa farci. Per ora uso con profitto OmniOutliner.

Aggiornamento del 2 luglio. Dopo un altro mese saltato un mese saltato, ma senza scherzo, ritorna ATPO con la storia di UserLand, lo scripting e quello che potrebbe essere il futuro dell'outlining. Poi una utile rassegna sullo stato dell'arte degli outliner con le versioni più recenti delle varie applicazioni.

Aggiornamento del 2 agosto. Puntuale come l'IVA che ho pagato stamattina ancora un articolo nella serie: oggi i mindmappers. Non sapevo che mindmap fosse un trademark. Comunque, servono per il brainstorming visivo, che di solito faccio con la tecnologia degli antichi, carta e matita, poi, semmai, se la devo far vedere a qualcuno, gli do una sistemata con OmniGraffle. Ho scaricato NovaMind, "something of a gem", poi lo sviluppano a Brisbane ;-), non tutti capirete, è una lunga storia. Interessanti anche le due digressioni: iniziale su come interagiscano strumenti, idee e realizzazioni e finale sulle "idee promettenti".

Aggiornamento del 2 ottobre. Come tiene a sottolineare Ted Goranson questo mese ATPO è su come funziona Tinderbox. Avevo provato in passato questa applicazione e mi era sembrata estremamente complessa. E infatti lo è. Si tratta sia di uno strumento sia di un ambiente per creare strumenti. Non un semplice outliner ma uno "spatial hypertext environment", una sorta di outliner ibridato con un un mindmapper. Tinderbox ha una delle icone più fiche che abbia mai visto. Se potete dategli un'occhiata seguendo l'articolo, eviterete di perdervi e vi eviterete le frustrazione di un ambiente che apparentemente è controintuitivo. Tra le altre cose c'è da notare come costi realmente poco per le potenzialità che mette a disposizione. L'unica impressione negativa che ho è una sensazione di incompletezza dovuta, penso, all'interfaccia che potrebbe essere molto più curata nei dettagli, forse a causa del fatto che l'applicazione è ancora compatibile con Mac OS 9.

Aggiornamento del 2 dicembre. Interessantissima digressione sul task management, continua il tracker e anteprima di OmniOutliner 3.

In seguito la serie ha perso di periodicità, è diventata un po' troppo incentrata sulle news e io mio sono abituato a OmniOutliner, quindi ho smesso di seguirla.

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