Who is the stupid white man now?
Avevo pensato di non parlarne, anche perché taccio da molto, ma l'occasione è troppo ghiotta. Questo è il titolo di un post su un blog pro-Bush che non trovo più, anzi se qualcuno l'ha visto e me lo segnala mi fa una cortesia. Non volevo parlare delle elezioni americane, ma l'occasione è ghiotta per sbeffeggiare i grandi intellettuali "de sinistra" nostrani. Tra ieri sera e oggi ne ho sentite delle belle, erano tutti pronti con la loro nuova macchina da guerra e John Kerry presentato con una specie di Pecoraro Scanio più ricco, ma ricco buono, non cattivo come Bush o Berlusconi. Pronti al punto che La7 oggi pomeriggio programmava "PT-109 Posto di combattimento" il film sull'epopea bellica di John Fitzgerald Kennedy. C'è un solo aggettivo: ridicolo. Il punto qui è uno solo: hanno votato il 60% degli americani, la percentuale più alta degli ultimi quarant'anni, Bush ha preso 7 milioni di voti popolari in più e ha oltre la maggioranza elettorale anche, a differenza del 2000, anche quella popolare. Al propostito c'è stato uno strepitoso il servizio di Mercenaro a Otto e Mezzo.
Saluti a Cash and Kerry. Ci vediamo nel 2008.