Cattivo libero mercato, cattivo
Alcuni buontemponi che siedono a Bruxelles, o siedevano, spero non siano stati riconfermati, sostengono che il modello economico e di sviluppo sociale americano è bacato e distorto all'origine e quello europeo è di molto superiore. Ora arriva un bella ricerca, europea, che dice cose un po' diverse. Un americano su 125 è milionario. Solitamente per milionario si intende un individuo che possiede più di un milione investito a vario titolo, esclusi i beni immobili. I dati più interessanti sono però altri: questo numero è aumentato del 14% lo scorso anno, e ci sarebbe pure crisi, nello stesso periodo di tempo si sono creati più milionari in USA e Canada che nel resto del mondo sommato insieme. Se si considera il PIL pro capita solo il Lussemburgo è alla pari con gli stati USA più ricchi e la maggior parte degli stati europei è sotto la media degli stati americani. Avevo letto un'altra statistica che non trovo più che diceva grossomodo la stessa cosa: l'Unione Europea se presa nel suo insieme sarebbe intorno al 45° posto, mentre nessuno dei quattro paesi più grandi e ricchi (Germania, Inghilterra, Francia, Italia) si posizionerebbe prima del 48° posto.
Ma voi direte: si, va bene, però negli USA ci sono squilibri enormi, o si è ricchissimi o si è poverissimi. E invece no. Lo US Bureau of Economic Analysis considera povera una famiglia con un reddito annuo inferiore a $ 25,000. Nel 1999 erano il 25% circa. Usando lo stesso metro, il 40% (quasi il doppio) delle famiglie svedesi sarebbe considerato povero. Non bastasse questo, di queste famiglie con meno di 25,000 dollari di reddito, il 45,9% ha una casa di proprietà, il 72,8% una macchina e ben il 77% l'aria condizionata a casa.
Cattivo libero mercato, cattivo.