Di nuovo
Per la terza volta Think Secret ci preannuncia FileMaker 7, che questa sia quella buona? Oltre ciò di cui avevo riferito nelle precedenti occasioni, qui gennaio e qui agosto, abbiamo: definizione di campi, relazioni e tabelle da un unico posto (Define Database) e sarebbe ora, aggiungo io. Tabelle, set trovati e finestre multiple per file. Sarebbe stata completamente rinnovata la gestione dei privilegi di accesso che ora si chiamerebbe "Define Accounts & Privileges" e sarebbe possibile assegnare dei privilegi estesi a certi utenti. Che questo ci liberi dalla necessità di dover sempre ricreare il tutto con dei file? E poi modifiche a database attivo, path a file esterni, campo timestamp (data e ora), qualsiasi tipo di campo può essere globale, e i campi contenitore potrebbero contenere di tutto, testo, filmati, PDF, codice, applicazioni. I campi riassunto potrebbero essere definiti come multipli e potrebbero essere usati per gli ordinamenti. Il limite per le dimensioni dei campi testo sarebbe di 2 GB e non ci sarebbe limite effettivo per i file. Rimarrà la versione Developer e a differenza di quanto riportato in precedenza la Unlimited e la Server rimarranno distinte anche se una ampia parte del codice sarebbe in comune. E ancora, variabili locali (e vai!), commenti (yahooooo!!!), box di dialogo più dinamici con testo preso dai campi, nuove funzioni e script steps. Sarebbe possibile salvare o annullare manualmente i cambiamenti ai layout, anche se non capisco bene di cosa si tratti. Sembra anche che due funzioni ora nella Developer (l'utile ScriptDebugger e il meno utile Database Design Report) siano ricomprese nella versione base. Le aree di stato sarebbero state riprogettate, migliorato supporto XML (e l'accesso da web?) e toolbar su Mac OS X, di cui non sentivamo minimamente la mancanza. Le prestazioni dicono essere in linea con DBMS SQL. OK, ma quale? Think Secret non è stata in grado di avere dati precisi, ma così, a titolo informativo, considerate che quasi tutti i big guns (Oracle, Sybase, Microsoft etc.) vietano esplicitamente di pubblicare benchmark dei propri database.
E ora la domanda fatale. Quando? Durante la prima metà dell'anno. Le varie offerte scadono tutte a marzo e il fatto che siano "trapelati" due report dettagliati in circa un mese fa pensare che siamo veramente in dirittura d'arrivo.