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iFile, you file

Interessante intervista su TidBITS a Bruce Horn, che per chi non lo sapesse è "quello" che ha scritto il Finder originale e il meccanismo del Tipo/Creatore. Intervistato da Adam C. Engst, ci parla della sua esperienza alla Apple e del progetto che ha in corso. Il nome in codice è iFile e si tratta di un browser di informazioni universale da scrivania. Basato su un database Object Oriented che collega tra loro e organizza informazioni di ogni genere. Si parte dalle "collezioni" che si differenzia da una cartella perché un oggetto può esistere contemporaneamente in più collezioni. Un po' come gli album di iPhoto o le playlist di iTunes ma può contenere di tutto, testo, multimedia, informazioni da un PIM, email, etc. Oppure, se preferite, una specie di BFS e BeOS Tracker mischiati ma il tutto funziona su qualsiasi filesystem, avendo i driver appropriati, senza andare a toccare la struttura delle directory, senza copiare o spostare nulla. La categorizzazione sarà fatta in background basandosi sul contenuto dei metadata dell'oggetto, oppure su una ricerca di frasi chiave oppure tramite drag and drop. Per chi ne volesse sapere di più.

Compleanni

Oggi compie dieci anni Forza Italia ma soprattutto venti il Mac. Nel frattempo andatevi a guardare questo. E pure questo.

Due link interlocutori

Sono stracarico di lavoro, due link tanto per mantenere un po' di attenzione. Le iniziative come questa dovrebbero far capire come usare Mac è molto più fico che usare un PC. Certo la macchina di per se' è un po' un cesso... E poi fate questo breve test. Il mio risultato è stato The Dude.

Anche se fossimo lo 0,1%...

Una notizia riportata da MacNN riporta le quote di mercato Mac in ambito creativo, il 39% in "FX/dynamic media" e l'26% nel broadcast e cable TV. Similmente John Gruber ci ricorda che Apple ha si il 2% del mercato, ma è il 2% più fico.

Vedo, prevedo e stravedo

Avvertenza: tutto va preso con le molle. Grosse molle. Sicuri: FinalCut Express 2, pare che alcuni negozi già abbiano le loro copie. Aggiornamenti iLife. Il più urgente è iPhoto (3?), pare arriveranno anche iMovie 3.5 e iDVD 4. Piccole modifiche per iTunes probabilmente legate ai nuovi iTMS internazionali. Speriamo in iCal 2. Il focus dell'Expo sarà sicuramente su audio, musica e iPod, a giudicare dal paio di foto che circolano. Quindi probabile o un aggiornamento sostanzioso di Logic o una nuova applicazione consumer (Garage Band?). Non so, ho dei dubbi per l'applicazione consumer, c'è già Soundtrack. L'argomento della registrazione del nome. Apple, e tutte le aziende, registra nomi che non userà mai, solo per precauzione. Dovrebbe essere sicuro, all'Expo o subito dopo, il XServe G5, con il dubbio se 1U o 2U, è un anno e più che non viene aggiornato. iPod, tra molto probabile e sicuro un taglio di prezzo, ho qualche dubbio su un "mini" così come è stato descritto in alcuni siti di rumors. Apple non ha mai ridotto le funzionalità per abbassare il prezzo. Aggiornamenti laptop e desktop. Dicono quasi tutti di no, ma la disponibilità in Italia nella distribuzione è praticamente nulla, potrebbero essere rilasciati degli speed bumps subito dopo, come lo scorso anno i G4 rilasciati a fine gennaio. Potrebbe arrivare Safari 1.2.

Cosa sicuramente non ci sarà: iPhone, palmare e tablet, per motivi noti. Rispettivamente: mercato saturo ed estremamente segmentato, odio di Jobs e assenza di mercato, o come dicono alcuni, il Tablet PC è stata la risposta a una domanda che nessuno ha fatto.

E one more thing. Una suite da ufficio. iOffice, o Document, o come volete. Keynote è stato presentato a sorpresa, è una buona applicazione, e molti vorrebbero il resto della suite. Ne dubito, sarebbe uno sgarbo eccessivo a Microsoft che mostrerà Office 2004 (e anche Virtual PC 7), e probabilmente la fine dei Mac negli ambienti misti e societari. Comunque, sicuramente non basata su OpenOffice, primo perché non è molto Mac-like, per usare un eufemismo, e renderlo tale è un lavoro a dir poco titanico, secondo perché già c'è AppleWorks, terzo per motivi di licenze, quarto lavora ad Apple il creatore di GoBe Productive di cui ora mi sfugge il nome. Più probabile una suite o due applicazioni distinte, un word processor e uno spreadsheet che vanno a sostituire AppleWorks, con lo stesso target (All the Office you need) e non come anti-Office. Il secondo rumor è ben più interessante e gustoso, e se dovesse avverarsi, prenoto subito il mio. Un set top box/DVR (Digital Video Recorder). In pratica un iBook senza monitor e tastiera, con un po' delle funzionalità del TiVo, versioni player-only di iLife, cattura il segnale da ogni sintonizzatore (cavo, satellite, antenna tv) e lo gira su HDTV, tv, proiettore e Mac via Ethernet/Rendez-vous/FireWire/AirPort. È possibile che il job opening per ingegnere con competenze nel campo dello streaming video sia per un dispositivo del genere e non per l'iPod video.

Come volevasi dimostrare

Commenti a caldo da uno dei 60.000 stream broadband. Mi connetto con sottofondo di Elvis, inzia il keynote, un po' di autocelebrazione spiritosa ("we were once young"), qualcuno mi conferma la presenza di Ridley Scott? mi sono saltati dei frame dello stream. Abbiamo nell'ordine: FinalCut Express 2, preso, Office 2004 e niente iOffice, preso. Sembra che i prezzi saranno $ 399 per la Standard e $ 499 per la Pro che comprenderà pure Virtual PC 7/Windows XP Pro. Finalmente dei prezzi (quasi) decorosi e sarà localizzato in italiano, disponibilità da metà luglio, un po' prima per Virtual PC da solo. XServe G5, preso, con bonus XServe RAID. Modifiche iTunes/iTMS internazionali, mancato, però in cambio c'è la musica classica e Billboard. La promozione Pepsi è mondiale o solo USA? iLife, preso. Mi è sfuggito oppure non saranno più disponibili separatamente in download? Vedremo il 16 gennaio. L'iPod mini. Quasi preso. È un altro prodotto con lo stesso nome. Penso sia caro. Tutto il resto, preso. Aspettiamo le altre grandi novità nell'anno del ventennale.

Al MacWorld in 7?

Sembra che FilaMaker, Inc. domani ci farà vedere FileMaker 7. A sentire ThinkSecret, solitamente ben informato, FileMaker, Inc. mostrerà FileMaker 7 al MacWorld di domani anche se il prodotto non sarà effettivamente disponibile fino, pare, al secondo trimestre 2004. I cambiamenti saranno notevoli e ora sembra che si chiamerà FileMaker 7. Della prossima release avevamo già scritto ad agosto e qui ci sono le funzionalità che mi auguro ci saranno. Tra le funzionalità: supporto Unicode, tutte le versioni localizzate verranno distribuite insieme, tabelle multiple e illimitate per file mantenendo l'opzione di usare il vecchio formato. Le relazioni saranno sia unidirezionali sia basate su operatori (p. es. "maggiore di" o "minore di") e visibili in una modalità grafica. Ci sarà un nuovo modello di sicurezza e veri account utente e sarà possibile cambiare l'utente attivo senza dover chiudere i file. Ci sarà il supporto per finestre multiple e la possibilità di mostrare viste multiple degli stessi dati. Il data model sarà più sicuro e dovrebbe esserci il supporto per il rollback. Sarà possibile la formattazione condizionale del testo. L'upgrade sarà solo per Mac OS X e Win 2000/XP, e questa a oggi è l'unica notizia ufficiale.

Qualcuno mi spieghi

Qualcuno mi spieghi, se ne è in grado, ma ne dubito, perché il lodo Maccanico/Schifani, la Gasparri, la riforma del codice civile etc. sono provvedimenti ad personam mentre non lo è la proposta Boato. Allo stesso modo mi spieghi perché per la (presunta) incostituzionalità delle suddette in molti si sono stracciati le vesti, mentre per quella (certa) dell'ultima nessuno lo stia facendo. Infine mi spieghino lorsignori perché una modifica costituzionale andrebbe votata in commissione e non in aula.

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