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Enterprise Mac
Sono stato piuttosto impegnato in questi giorni, e mi sono perso diverse notizie in giro per la rete. Però questa no: "XServe fa vergognare molte delle distribuzioni Linux". Lo sapevamo già ma è comunque un bel riconoscimento, tra i numerosi altri, che arriva dal di fuori della comunità Mac.
Visto che siamo in argomento enterprise diamo pure un'occhiata a John Gruber che ci parla di come Microsoft ha conquistato il mercato, di quanto Outlook sia un pessimo client email ma un ottimo vettore di virus, dell'affidabilità delle fogne e delle infrastrutture IT, e di cosa dovrebbe richiedere un'impresa dal suo sistema informatico, molta affidabilità e poca manutenzione.
Aggiornamento del tardo pomeriggio. Su Daring Fireball c'è un follow-up all'articolo di sopra con, tra l'altro, considerazioni sulla generale incompetenza dei tecnici PC, sull'anomalia Microsoft e la monocultura del software e le sue responsabilità. Tutto era partito dalla considerazione che l'email deve essere affidabile.
Sono un neocon?
Su il Foglio di oggi (a pag. 3) c'è la traduzione di un articolo apparso su The Weekly Standard uscito ieri. È di Irving Kristoll. E chi è costui? È un anziano signore, nato nel 1920, che dopo aver combatturo in Europa con la 12th AD, ha scritto saggi, articoli e libri, ha insegnato alla New York University, ha diretto The Public Interest, Commentary (a proposito, chi ricorda con piacere Commentari?), ma soprattutto è il "padrino" del neoconservatorismo.
Punti salienti: ottimista, allegro, con lo sguardo rivolto al futuro. Considera la democrazia fondata su una crescita economica che garantisca una prosperità quasi generale e comunque sufficientemente diffusa da vaccinare i cittadini contro "le illusioni egualitaristiche e i richiami demagogici". Per sostenere questa crescita le tasse devono essere basse. Welfare quanto basta, molta Patria, tanto anticomunismo (in tutte le sue forme), e ogni governo mondiale è un abominio. Chi ha potere ha anche responsabilità, non è l'Uomo Ragno, ma Teddy Roosvelt (mi pare, o era Lincoln, boh, non mi ricordo più).
Che abbia una certa simpatia per il movimento non è un mistero, anche se non mi trovo minimamente d'accordo su certi punti come la regolamentazione della pornografia e l'alleanza con il conservatorismo religioso, tanto per limitarmi ad alcuni di quelli citati nell'articolo. In Europa non esiste niente del genere. Purtroppo, aggiungo io.
Per andare coraggiosamente...
Non sarà Zefram Cochrane ma Les Johnson è la persona che si avvicina di più. Sul Corriere della Sera, stranamente online allo stesso posto anche dopo giorni, un articolo sugli studi che stanno conducendo al Marshall Space Flight Center della NASA sui motori ad antimateria. Forse, quasi, quasi, un po' più lenti, potremmo partire.
Il Sol dell'avvenire
Altri analisti, altri errori. Kuro5hin ci racconta, per sommi capi, la storia di Sun Microsystems. Estremamente interessante e in larga parte condivisibile, ma penso manchi un punto. HP e IBM hanno un enorme vantaggio su Sun: fanno PC. Se io ho un'azienda e ho per esempio 50 PC Compaq e 3 server HP con NT (e figli), cresco, mi espando e mi ho bisogno di un server high availability, dove pensate che lo comprerò, da Sun o da HP? questo si chiama lock-in. È il meccanismo di base del mercato informatico.
FileMaker al mare
Nel weekend di Ferragosto, che si festeggia solo in alcuni paesi cattolici, Think Secret ci ha dato un po' di notizie (non confermate) su FileMaker Pro 7. Si tratterà di un upgrade molto corposo, una fonte dice il maggiore dopo il passaggio dalla versione 2 alla 3, cioè quando è diventato relazionale. Questo già lo si sapeva, è cosa abbastanza nota che FileMaker, Inc. sta lavorando sulla versione 7 almeno da quando ha rilasciato la 5.5. L'aggiornamento riguarderà sia la versione Pro che la Server.
Il motore rimarrà lo stesso, proprietario, sono stati "sconfitti" quelli che volevano saltare sul carro SQL e/o Open Source. Le fonti di Think Secret non sono state in grado di fornire un elenco preciso delle nuove funzionalità ma solo dire cosa orientativamente sarà incluso nella nuova versione. Possiamo anche facilmente notare come grossomodo coincidano con quanto era circolato dopo la DevCon del 2001.
Molte tabelle in un unico file, con il corollario di poter definire le password una sola volta per tutta la soluzione e semplificare tutta la gestione dei login. Strettamente connessa dovrebbe essere la possibilità di utilizzare un file come sorgente di dati, non è ben chiaro come. Mi auguro si tratti della possibilità di utilizzare un file qualsiasi per estrarne dati senza doverlo prima aprire. Il problema qui dovrebbe essere la conversione dal vecchio formato (un file-una tabella, che sarà comunque supportato) e quello nuovo. Verrà migliorata la separazione tra struttura e interfaccia. Non capisco esattamente di che si tratti, a occhio, sicuramente non si tratta della separazione di dati e struttura (come in 4D), più probabilmente si tratta del vociferato "networked data, local interface". Ci saranno modifiche nelle relazioni che dovrebbero includere anche opzioni per il "greater than" e "less than". Modifiche anche per lo Script Editor che dovrebbe includere la possibilità di collegare a un pulsante un parametro e passarlo a uno script senza dover creare uno script diverso per ogni pulsante. Sarà supportato UNICODE. Dovrebbero essere supportate finestre con viste multiple e finestre programmabili in dimensioni e collocazione (box di dialogo). Sembrerebbe che la Unlimited verrà "fusa" a FileMaker Server. FileMaker Pro 7 non supporterà più Mac OS 8/9, ma solo Mac OS X e Windows (e presumibilmente Linux nella versione Server). Questo è a oggi l'unico dato certo.
In più il documento di MacInTouch riportato più sopra citava: nessun limite di dimensioni dei file e di file e guest sul Server, anche con sessioni multiple. Supporto per chiavi multiple nelle relazioni, niente pipelining tra i file, e visore ER (Entity-Relationship) integrato. Nuova architettura di rete con un nuovo criterio di suddivisione dei carichi (attualmente fa quasi tutto il client e il Server fa praticamente file sharing). E poi Save/Revert sui layout che ci risparmierebbe decine di ore di lavoro e grattacapi con globali e "Definisci il campo" e nuovi tipi di campo (rich text, time stamp, calcolati globali).
Potete confrontare le notizie con la mia wishlist, alcuni desideri saranno (pare) esauditi, altri purtroppo no. Quando sarà disponibile? Non si sa. A leggere qui potrebbe essere disponibile a fine settembre. Mie fonti indicano che potrebbe trattarsi di una data qualsiasi tra settembre e gennaio. La DevCon comincia la settimana prossima, potremmo anche sperare nell'annuncio ufficiale.
E per concludere, le voci che volevano FileMaker rientrare in Apple e parte della cd. iWorks sembrano anche a me piuttosto balorde. FileMaker Pro vende benissimo su Windows (l'80% del venduto) e poi dubito che ci sarà un iWorks molto presto, ma potrei sbagliare.
Quanto è fico un paese
Su TIMEasia c'è un interessante articolo sul Giappone, sulla sua situazione economica (critica), su come era e come è, e come potrebbe trasformarsi. Trasformato in un global trendsetter, in un paese che definisce le tendenze per tutto il pianeta. E spiega come già lo fa, e definisce l'interessante concetto di GNC, Gross National Cool, cioè quante cose/persone/idee fiche produce ogni anno un paese. Come ben diceva Guia Soncini in un Foglio che non trovo più, l'italiano mal si presta a tali giochi di parole e titoli con citazioni e riferimenti, invece l'inglese si presta benissimo.
Arrivano presto a TIME Magazine, il Giappone è per molti un faro della pop-culture già da tempo, sto scrivendo con gli zori ai piedi e la maglietta di Ranma ;-)
Mo' me ne vado in vacanza per qualche giorno, ci vediamo (tutti e cinque) la settimana prossima.
Ogni tanto anche i cattivi fanno qualcosa di buono
Dopo aver letto questo farò guadagnare un posto all'Unione Europea nella mia personale lista dei nemici. Si, ho una lista dei nemici, come Richard Nixon.
In the Navy
Ormai lo avrete letto un po' da tutte le parti. Apple tramite Lockheed Martin e Terra Soft ha venduto 260 Xserve alla US Navy per usarli in un sistema di sonar imaging (trasforma in immagini i segnali rilevati dai sonar attivi e passivi) imbarcato a bordo dei sottomarini. I suddetti sistemi vengono aggiornati periodicamente e la soluzione con cluster di Xserve, di cui esiste un prototipo, fornisce una maggiore potenza, una densità doppia (occcupa metà spazio, requisito non indifferente su un sottomarino) e consuma meno energia della soluzione di costo simile che va a sostituire, che non sappiamo cosa sia. Tutti i Xserve saranno consegnati alla Lockheed Martin entro ottobre 2003, si tratta della più grossa vendita VAR di Xserve e vale circa 1,9 milioni di dollari di solo hardware.
Attualmente la US Navy ha in servizio 18 SSBN-726 Ohio (lanciamissili nucleari con 24 Trident II D-5 per uno), di questi 4 sono in corso di riconversione ai lanciamissili di crociera (SSGN) e trasporto incursori, 47 (sui 62 originari) SSN-688 Los Angeles, 3 SSN-21 Seawolf più 4 SSN-774 Virginia in construzione, con di altri 26 previsti per sostituire i Los Angeles. È ragionevole supporre che i Xserve vadano sui Virginia e i Los Angeles più giovani.
Perché Terra Soft? perché i sistemi saranno su Yellow Dog Linux PPC e non su Mac OS X. Perché? boh, ma posso pensare che il software già giri su Linux, o che sia già certificato dal DoD (Department of Defense, il Pentagono), oppure che l'ADA (il linguaggio con cui si scrive la maggior parte del software militare) sia meglio ottimizzato su Linux che su Mac OS X. Ovvero che qualcuno abbia richiesto un software completamente Open Source, e da quanto hanno detto i sistemi saranno headless, quindi la differenza tra Mac OS X e Linux non si vede più di tanto. Terra Soft è un VAR OEM autorizzato da Apple è ha una licenza unica di installare Linux sui Xserve senza perdere la garranzia Apple. In più Terra Soft si occuperà dell'ottimizzazione dei driver per il Fibre Channel, del kernel e del firmware delle seriali RS-232. Perché tramite Lockheed Martin? perché è un fornitore certificato del DoD e quindi la procedura è più semplice e si occuperà anche dell'integrazione del sistema.
Di una cosa però possiamo essere sicuri: non succederà questo.