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Come rimuovere "dettagli" e alterare la realtà

È l'anniversario di Eric Blair e su il Foglio di oggi Marina Valensise commenta le commemorazioni del centenario di George Orwell e la rimozione del suo anticomunismo da parte di Stampa e Manifesto.

Visto che la pagina del PDF è la stessa date pure un'occhiata a "Numeri, filosofia e progetti di Telenorba (che in Puglia supera la Rai)" di Antonio Calitri.

Forse mi legge nel pensiero

Volevo scrivere un commentino a questo, ma Daring Fireball sembrerebbe leggermi nel pensiero, e argomenta praticamente come avrei fatto io. Mi ha fatto risparmiare un po' di fatica ;-)

Ho usato Panther

Ieri sera ho usato per un po' la copia di Panther che era sul PowerBook 12" di un amico sviluppatore (si, copia regolare, non proveniente da Carracho). Molto brillante, come reattività e velocità. Il Finder brushed metal non mi piace molto e la barra sulla sinistra somiglia troppo a XP per i miei gusti, però è funzionale, mmmm ... etichette (di nuovo ;-). Le texture a righe Aqua sono molto più morbide, il che rende più leggero e leggibile il tutto, finestre e barre dei titoli. Mi sono molto piaciuti i nuovi non-tab delle Preferenze, che potete vedere qui. E sempre nelle Preferenze, alla voce tastiere scopriamo le impostazioni per mouse e tastiere Bluetooth, forse sulla prossima mandata di G5? Per Exposé, una sola parola: fichissimo. Non è un gadget, sembra anzi estremamente utile, funziona solo sulle applicazioni non nascoste. Anteprima è talmente veloce che non ti fa vedere le pagine... letteralmente, ho aperto un PDF, alcuni MB, in un baleno, altrettanto velocemente ha creato tutte le miniature, ma le pagine intere non si vedevano. File Vault è esattamente quello che mi serviva.

Non ho avuto modo di provare il Fast User Switching perché c'era un utente solo. Ne' l'integrazione con iDisk perché non avevamo connessione. Ne' Mail (1.3) perché non c'erano messaggi, volevo verificare il funzionamento sui thread che, stando a ciò che dicono in giro su internet, non funzionerebbe.

Per quel poco che l'ho usato mi è sembrato molto stabile e veloce, il fatto che probabilmente sarà disponibile non prima di novembre mi fa però pensare che ci sia ancora da lavorare. Apple, sbrigati!

Il ruggito della pantera

Eccolo, di nuovo, in maglietta nera e jeans, purtroppo senza streaming in diretta, forse Steve ha voluto risparmiare per fare i regali ai convenuti.
Dopo aver dato un po' di numeri, un milione di iPod venduti, 5 milioni di canzoni dall'iTunes Music Store in 8 settimane (e pensare che secondo qualche geniale analista finanziario era un mezzo fallimento), 300.000 sviluppatori registrati (me compreso), Apple è diventato in poco più di un anno il maggior vendor Unix con 7 milioni di utenti Mac OS X attivi che dovrebbero diventare 10 entro la fine dell'anno.
Passando agli annunci: Safari definitivo (v85), scaricato subito, installato, è praticamente uguale alla v74 ma è localizzato. Panther, Mac OS X 10.3, come già preannunciato, i dettagli (in inglese) qui. I commenti, premesso che molte cose le dovrei prima usare un po' per dare un giudizio definitivo: troppo brushed metal per i miei gusti, il nuovo Finder user-centric sembra un buon passo in avanti nella direzione corretta, mmmm... etichette, Preview e FontBook fanno quello che avrebbero dovuto sempre fare. Il Fast User Switching con tanto di cubo rotante ("very cool, with an Apple touch") spero apra la strada alle scrivanie multiple e alla possibilità di lanciare un'operazione noiosa (tipo applicare un filtro) con un utente, poi loggarsi con un altro e continuare a fare altro. Del fax chissenefrega, e così la pensa pure Steve Jobs, ma qualcuno lo chiedeva. iChat AV e iSight (gadget carissimo a mio avviso, ma regalato ai presenti) sono il videoconferencing for the rest of us (ma intanto tutti pensano al porno amatoriale, sempre for the rest of us, beninteso). Su Exposé non saprei se dire che è un bel gadget o qualcosa di utile. Mail avrà una funzione molto interessante, la vista per thread, dovrò smettere di usare PowerMail? staremo a vedere. Finalmente Panther richiede la password dopo lo Stop/Sleep senza dover usare l'artificio del Keychain/Screensaver.
Ovviamente Panther sarà a pagamento, il che non mi infastidisce, mi infastidisce invece il fatto che non ci sia una versione upgrade e che chi come me ha comprato tutti i Mac OS debba ripagarlo per intero. Spero che useranno il filmato della pantera e del Longhorn...
QuickTime Pixlets, insieme all'integrazione di IPSec VPN, Active Directory, X11R6 e FileVault e Secure Delete fanno intravedere la direzione di Apple: diventare il primo vendor di workstation Unix. E infatti si vocifera di contatti con produttori di software di fascia alta/altissima per farne porting, che si vanno a unire a Shake, Maya etc. Nella stessa direzione va Xcode, che tra l'altro svela il mistero di Zero Link, nome che era stato registrato tempo fa e inizialmente si pensava associato all'IP over FireWire e/o Rendezvous.
E one more thing: il chip G5, il sistema G5, i prodotti G5. Qui un raffronto con i G4. Veramente impressionanti: potentissimi, costi ragionevoli, belli, i monitor non sono in tinta, Apple finalmente da un calcio nelle chiappone mosce di quell'azienda fallimentare che è Motorola, anche se G5 sui portatili non se ne vedranno per molto tempo (lo ha detto Phil Schiller), e consolida il rapporto con IBM, il che non può essere che un bene. Ciò che circolava su internet da mesi si è confermato vero.
In conclusione, soddisfatto: aspettiamo Panther, augurandoci che entro fine anno non significhi il 30 dicembre, che le disponibilità dei PowerMac siano veramente ad agosto, Apple si gioca un po' di credibilità, e aspettiamo i XServe G5, e i PowerBook da 15,4".

PS. Mi ero scordato, sul filmato di presentazione del G5 appare RenderMan per Mac OS X. Ufficialmente non esiste.

Il Sole della Moratti

Non quello dell'Avvenire. Il Ministro Letizia Moratti ha firmato con Sun Microsystems un accordo che affrancherà 8 milioni di studenti e professori da Office e noi altri cittadini dalla tassa Miscrosoft perché farà usare in quasi 11.000 istituti di ogni ordine e grado StarOffice 6.0 con la possibilità di duplicarlo a studenti e insegnanti. La notizia è presa da Punto Informatico, dato che il MIUR non la riporta. Sun Microsystems si.

La Volpe argentata

Daniele Volpi, personaggio abbastanza noto nella comunità Mac italiana, ci propina le sue riflessioni su Mac OS X per Intel. Come al solito non sono minimamente d'accordo. Il Volpino, così si faceva chiamare un tempo, parte (senza motivo) dai risultati economici della Dell ma, come tutti, si scorda che la Dell altro non è che un assemblatore enorme. Sarebbe come comparare Ferrari Auto all'impianto che assembla le Hyundai in India. Semplicemente non ha senso.
Prosegue con la leggenda metropolitana di Star Trek, per chi non lo ricordasse era il presunto nome in codice del presunto port x86 del Mac OS Classico, poi abbandonato. Star Trek non è mai stato confermato, ufficialmente o ufficiosamente, e nessuno lo ha mai visto.
E subito il punto focale: da per scontata, in realtà per amor di ragionamento, una cosa che non lo è affatto, cioè che Apple stia sviluppando un gemello "oscuro" del Mac OS X che gira su architettura Intel. Questa è una pura illazione basata su dicerie. Premettendo che potrebbe anche essere possibile, lo ritengo comunque altmente improbabile. Sviluppare un sistema operativo costa un sacco di soldi, svilupparne due, di cui uno segreto, costa ancora di più. È vero che la cd. Yellow Box girava su Intel, ma ormai è estremamente diversa da quella che era. Altri citano spesso i rapporti stretti che esistono tra Apple e AMD, ma si scordano che sono partner nei board HyperTransport e PCI-X. In realtà l'unica cosa sicura è che Apple ha molta cura a che le versioni PPC e Intel di Darwin siano perfettamente in pari. Il che effettivamente farebbe sospettare che ci sia qualcosa sotto, ma secondo me è più una specie di assicurazione che qualcosa di concreto.
Seguono considerazioni sull'iCheap, scordando che esiste già ed è l'eMac. E poi il vero equivoco di fondo: se e mai ci sarà un Mac OS X per Intel non credo proprio che sarà in libera vendita per essere installato su qualsiasi scatolone, ma sarà ben chiuso in prodotti Apple, marchiati, con ROM e Firmware proprietari e supporto solo per periferiche certificate. Apple genera la stragrande maggior parte del fatturato dalle vendite hardware e non credo ripeterà l'errore della guerra dei cloni. Le altre considerazioni espresse lasciano il tempo che trovano, oltre a essere in alcuni casi deliranti (più Mac OS X per Intel uguale meno Windows) o palesemente false (le software houses non sarebbero accorse con versioni Mac OS X dei loro prodotti), le potrei contestare una per una, ma non è importante. Le analisi delle società di trading e consulenza dicono quello che fa loro comodo, delle quote di mercato abbiamo parlato altrove, i giornalisti spesso vengono "incoraggiati" a dire quello che dicono, soprattutto in ambito economico.
Poi chissà, con Jobs al timone, tutto è possibile, magari stasera ci stupirà con un Mac con un bel Sellerone dentro (naaaa). A domani per i commenti sugli annunci della WWDC.

Ah, Mac OS, si scrive staccato, Mac OS, appunto, e non MacOS.

Un po' di Medio Oriente

Su 1972 qualche post interessante (come al solito). Segnalo "Iran chiama Iraq" con Thomas Friedman che dal New York Times (l'articolo originale richiede la registrazione) sulle (speriamo) conseguenze della guerra in Iraq, poi Foreign Affairs sugli sciti in Iraq, e la petizione a Kofi Annan per condannare il regime iraniano, ma non lo dovrebbe fare il Coniglio di Sicurezza? (No, non è un refuso)

Internet Explorer è morto, e noi balliamo sulla sua tomba

Come ormai tutti saprete Microsoft ha soppresso lo sviluppo di Internet Explorer per Mac rilasciando contestualmente un ultimo aggiornamento di sicurezza (5.2.3). La motivazione: il successo di Safari e l'inaccessibilità di alcune parti del codice sorgente. Il classico caso di bue che dice cornuto all'asino. Si tratta palesemente di una scusa che nasconde qualcos'altro, per esempio una versione di Explorer, forse sotto altro nome, a pagamento per accedere ai servizi .Net, ed è conseguenza dell'allentarsi della pressione dell'antitrust.
A differenza di chi è caduto dalle nuvole mi aspettavo una mossa del genere dopo la firma dell'accordo con AOL e l'annuncio che Internet Explorer 6 sarebbe stata l'ultimo installer stand alone per Windows. A differenza di chi si dispera, io gioisco. MSIE era (è) un brutto prodotto, instabile e pesante, in buona sostanza identico da quando è uscito (tre anni fa) e di roba del genere meno ce ne è e meglio è. Gli sviluppatori che progettano pagine web basandosi su Explorer sbagliano, le pagine vanno progettate sullo standard non sull'interpretazione che qualcuno da dello standard. E in più quel qualcuno ha una lunga e documentata storia di appropriarsi di uno standard per modificarlo quel poco che basta a continuare a garantire, ingrandire e perpetuare il suo monopolio.
Daring Fireball ha una breve storia dei browser gratuiti, commenti in larga parte condivisibili e alcuni link interessanti. E infine, tanto per far vedere che non sono parziale, Eric Meyer ha pubblicato un elenco delle innovazioni di Explorer, ma vorrei anche ricordare che alcuni (72/96 dpi per esempio) vanno proprio nella direzione da me indicata più sopra.

Culto della personalità? no, finalmente un titolo serio

Ieri si è tenuta la prima prova degli esami di maturità e vediamo i primi frutti dell'avere un governo (più o meno) liberaldemocratico. Gli studenti che hanno scelto il saggio breve o articolo di giornale (la "Tipologia B - 3. Ambito Storico-politico") si sono trovati a descrivere i 4-5 colonne "Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del '900." Tra i documenti: esiliati e prigionieri politici per il fascismo, crimini di guerra e sterminio per il nazismo (però ancora non lo chiamano con il suo vero nome: nazionalsocialismo), un po' più di dettagli sui crimini comunisti in Unione Sovietica, Cina, Europa dell'Est, Cuba, etc. e finalmente si parla pure di foibe, si cita da Il libro nero del comunismo il procedimento fondamentale con cui l'avversario diventa avversario, criminale, escluso.
Qualcuno a sinistra ha protestato per il (presunto) culto della personalità dato che in uno degli altri titoli c'era da commentare, tra le altre, una frase del Presidente del Consiglio. Facevano tutti parte di partiti che discendono direttamente o indirettamente da quelli afferenti ai suddetti regimi. Strano poi che nessuno abbia rimarcato che tra i crimini dei regimi totalitari (sbagliando dato che non lo era, regime totalitario, non crimini) l'estensore del titolo cita pure il Cile. E quando di parla male di Pinochet a sinistra ci si illumina.
I titoli completi sono su Studenti.it, ma la maggior parte ha fatto il saggio breve sull'acqua.

Israele e John Nash

Spiegare il conflitto Israelo-palestinese con la teoria dei giochi? lo fa Simplicius in maniera molto chiara. Con un'unico commento al punto 5 dell'appendice del 3 maggio. Immagino (mi auguro) che l'autore quando dice che la democrazia può non essere adatta alla gestione delle crisi si riferisca al fatto che la democrazia diretta (o quella "basata sui sondaggi") non loè. E così fa effettivamente pensare l'affermazione successiva sui leader informati. Il rischio è effettivamente che basandosi sui sondaggi o, peggio ancora, sulla cd. piazza, si prendano decisioni di comodo tralasciando le prospettive del caso. In alcuni casi i leader democraticamente devono rischiare il consenso prendendo decisioni ardite o poco condivise ma giustificate da motivi, chiamiamoli così, di prospettiva.

Sviluppi per Mac? Ahi, ahi, ahi. Oppure no?

Cercando opinioni sulla fine dello sviluppo di Interner Explorer mi è capitato sott'occhio una vecchia (2002) discussione su inessential sul perché sviluppare applicazioni per Mac. La discussione prende le mosse da un articolo di Joel Spolsky cui Brent Simmons aggiunge alcune interessanti osservazioni. Tra i commenti segnalo quelli di Dave Winer, tmk e Martin Sandberg cui aggiungo che spesso gli utenti Windows non decidono quali applicazioni usare, i responsabili IT decidono per loro.
L'intervento di Bob Cassidy poi sarebbe da far imparare a memoria a molte persone. Alcuni stralci "There are numerous fundamental flaws in the marketshare calculations ... Marketshare calculations work really well for fungible commodities. Computers - even when looking at Intel only systems - aren't fungible. A dual Xeon isn't the same as a Walmart PC, and a Mac isn't the same as a PC ... the 'market' isn't a market as you're looking at it. It's a buy rate. The 'market' is the installed base of active system users ... Carstons Law isn't a law as you stated it, it's a hypothesis that at best applies to a limited set of situations ... What MS and Apple get (and clearly most other people don't) is that selling a user a substantially different OS ... results in the same 3rd party sales effect as a new box does. Breaking standards ... results in a similar effect for hardware makers."
Una vista completamente differente da Brent Simmons e Joel Sposky la da John Gruber. E devo dire che i suoi sono solidi argomenti, che condivido.
E quando parliamo di quote di mercato, diffusione, percentuali, ricodate che stiamo sempre parlando di un installato di oltre 30 milioni di Mac.

A rischio dell'incolumità

Supporto gli studenti iraniani che stanno rischiando veramente grosso. La loro azione potrebbe essere l'inizio della fine per uno dei peggiori regimi del pianeta e una svolta nelle vite di tutti gli iraniani e in fin dei conti anche delle nostre. In più ci toglierebbero una bella gatta da pelare, l'idea di un regime religioso con armi atomiche non mi tranquillizza per niente.

Come manipolare meglio di un chiropratico

Sull'interessante blog 1972 sono pubblicati una serie di interventi, completi di link alle fonti, sulla manipolazione delle informazioni. Si parte con l'originale La catena della disinformazione su come la ormai famosa intervista di Paul Wolfowitz a Vanity Fair sulle motivazioni guerra a Saddam Hussein, su come vengano citate frasi fuori dal contesto, stravolgendone il significato.
La seconda sulla giornalista Lindsey Hilsum di Channel 4 che era stata testimone dell'installazione di batterie missilistiche nel centro di Baghdad, come hanno sostenuto per tutta la durata del congflitto le autorità alleate, ma non ne aveva parlato durante le operazioni per timore di essere espulsa. Lo ha fatto dopo però. Brava, meglio che niente. Quanti hanno fatto "confessioni" del genere?
La terza la avevo studiata all'università. Walter Duranty aveva vinto negli anni 30 il Premio Pulitzer per un reportage sullo stalinismo e si era "scordato" della carestia, causata direttamente dal regime, che si stima causò tra i 7 e i 10 milioni di morti. Il Pulitzer probabilmente gli verrà tolto.
E infine (a oggi) la quarta sulle distorsioni della realtà da parte di giornalisti durante i bombardamenti a Baghdad.

Ho provato con Ctrl-Alt-Canc...

... ma non c'è stato modo di interrompere il ricaricamento della Matrice. Ho alla fine visto The Matrix Reloaded. Giudizio sintetico: pessimo, con un ma. Vorrei attendere l'uscita di Revolutions a novembre per poter valutare completamente la pellicola che è in due parti e infatti si interrompe come un cliffanger di una serie televisiva. Il film è una demo da PSX2 lungo all'eccesso, con un Keanu Reeves vestito da Dom Camillo con occhiali di moda che vola come Superman. Ecco il secondo difetto: l'eccesso di citazioni e autocitazioni. E il terzo: almeno la metà del film è composta da scene gratuite che non aggiungono nulla al film: la scena di sesso tra Neo e Trinity, il rave a Zion, tutti i combattimenti sono lunghi al punto da essere ripetitivi nelle coreografie. E poi la Sindrome del Signore degli Anelli, cioè i troppi personaggi che non sono approfonditi. E poi il fatto che per capire cosa sta succedendo dobbiamo ascoltare ciò che l'Oracolo e l'Architetto dicono a Neo, ma nei film sono le immagini a dover raccontare (lo diceva Hitchcock) non le spiegazioni dei Deus ex Machina. E pensare che il primo Matrix era stato un film veramente innovativo, uno spartiacque per il genere e un film importante in generale.

Omaggio agli intrepidi esploratori

(Sigla di Star Trek in sottofondo ...) Voglio omaggiare gli intrepidi esploratori Biff Starling e Sandy Moondust e augurargli buon vento (astrale) nel loro periglioso viaggio nell spazio profondo verso Marte. E hanno pure un blog!

La violenza alimenta la violenza? non sempre, anzi.

Facendo pulizia su uno degli hard disk ho ritrovato questa vecchia tabellina da me impaginata con i dati pubblicati su il Foglio del 7 marzo 2003. Il caso ha voluto che proprio oggi Hamas abbia di nuovo colpito (16 morti e 70 feriti a Gerusalemme).

attentati.jpg

Si può notare come l'unico mese con meno di 10 attentati è stato aprile 2002, inizio di Defensive Shield. Si nota evidentemente come il numero degli attentati è indipendente dalle azioni di IDF, è infatti grossomodo costante fino all'inizio della campagna elettorale per le politiche. È ben evidente anche che maggiore è la pressione militare e maggiore è la percentuale di attentati sventati, alla faccia di chi sostiene che la violenza di IDF alimenta l'intifada.

Due anni con Berlusconi

Oggi, due anni fa, giurava nelle mani del beneamato Presidente della Repubblica il Cavaliere Silvio Berlusconi: cominciava il Berlusoni bis. Cosa ha fatto in questi due anni il Governo? non ha né "in vantaggio sulla tabella di marcia" come dice il premier, né tantomeno non ha fatto nulla come sostiene l'opposizione. Quest'ultima la liquidiamo subito dicendo che in due anni il Governo ha fatto alcune delle cose che i tre precedenti governi di centrosinistra non erano riusciti a fare in quasi cinque (riforma del diritto societario, del mercato del lavoro, leggi antifumo, poliziotto di quartiere) o a fare talmente male da dover essere sospese di fatto (devolution, scuola). E poi aggiungendo che praticamente tutte le norme sulla giustizia (rogatorie, cd. Cirami, etc.) sono di iniziativa parlamentare e non governativa. Anzi sulla giustizia la prima critica al Governo: di tutte le promesse fatte di riforma (separazione delle carriere, qualcuno se ne ricorda?) ancora non si è visto nulla, e la situazione peggiora sempre più.
Il Giornale (che non è on-line) di oggi riporta un po' di numeri sui provvedimenti: 99 Decreti legge deliberati in Consiglio dei Ministri, di cui 92 poi convertiti in Legge e 7 ancora pendenti; 109 disegni di legge presentati, di cui 55 approvati e 54 pendenti; 123 disegni di legge di ratifica, di cui appena 56 approvati in Parlamento, che sembra lavorare con molta calma quando si tratta di provvedimenti governativi.
In realtà i numeri contano poco, andiamo a vedere la sostanza. Si parte con la riforma del diritto societario e del falso in bilancio, attesa e sacrosanta, e il trattamento di favore per le cooperative era assolutamente indecente.
Poi abbiamo la riforma della scuola, che a mio parere non va a intaccare i veri problemi (cioè l'assoluta mancanza di qualsiasi genere di meritocrazia, l'incompetenza, la politicizzazione e la scarsa motivazione della stragrande maggioranza degli insegnati, senza scordare la scarsità di fondi) ma da una svecchiata al baraccone scuola ed è attuabile senza grossi stravolgimenti.
Abbiamo quindi i vari provvedimenti "economici": la cd. Legge Obiettivo, che si spera riesca a risolvere qualcosa, almeno promette bene: dopo decenni si sono cominciati i lavori del Mose. La soppressione dell'imposta di successione, cui in teoria sarei contrario, ma nella situazione italiana non può essere che benvenuta. L'ingegnoso meccanismo delle privatizzazioni immobiliari. Lo scudo fiscale, che dopo averlo criticato, i vari governi socialisti europei stanno cominciando a copiare qui e la, e l'emersione del lavoro sommerso, compreso di gaffe del Presidente del Consiglio. La legge sull'immigrazione sarebbe un successo se non fosse sistematicamente boicottata dai magistrati che dovrebbero applicarla e se la struttura di controllo delle nostre coste non fosse più complicata del sistema elettorale del Sacro Romano Impero.
Il fiore all'occhiello, almeno dal punto di vista del Governo, è sicuramente la cd. Riforma Biagi, un vero smacco per le sinistre assortite. Certo è però che il motivo principale del balordo mercato del lavoro italico, cioè il suo costo elevatissimo a causa di contributi previdenziali veramente spropositati, non è stato toccato. E la riforma del sistema pensionistico? paura di quattro sindacalisti?
Nel frattempo però ci siamo persi per strada il Codice della strada che viene rinnovato a forza di decreti anno per anno. Ci siamo persi la legge sulla prostituzione e quella sul conflitto di interessi oltre al riassetto del sistema radiotelevisivo.
Infine enorme e incontrovertibile successo del Governo è la visibilità e il prestigio internazionale guadagnati per il Paese e per sé stesso. Sono molto diversi i tempi da quando Prodi doveva andare a elemosinare un posto per D'Alema nel Gruppo di Contatto. Ma della politica estera berlusconiana parlerò un'altra volta.
Tutte rose e fiori? assolutamente no. Mi aspettavo, e mi aspetto ancora, un po' di provvedimenti liberali (magari pure libertari) soprattutto in economia. Se dovessi giudicare il Governo, sintetizzerei in due parole: troppo timido.

Ecco cosa succede a vedere troppo Star Trek

Hoshi non sarà necessaria prima di nascere. Succede che la DARPA finanzi un gruppo di scienziati, linguisti e programmatori per sviluppare un software che sia in grado di tradurre tra l'inglese e una qualsiasi lingua. Si vuole in pratica ottenere una piattaforma che consenta di avere rapidamente un traduttore automatico molto rapidamente (settimane) sfruttando modelli statistici. Qualche dettaglio in più si trova qui. A proposito domenica 6 luglio comincia Enterprise. Su La7 in prima serata.

L'USAF da i numeri su Iraqi Freedom

Non sono impazziti, hanno solo reso pubbliche le statistiche. La scorsa settimana GlobalSecurity.org, probabilmente il miglior sito gratuito di news strategiche e militari sulla rete, ampiamente saccheggiato (e spesso poco compreso) dai media, ha pubblicato un articolo tratto da Slate sulla campagna aerea in Iraqi Freedom, con il link al documento ufficiale con le statistiche sull'uso della forza aerea nella guerra in Iraq.

Non vi fate spaventare

A tutti gli utenti Mac mi permetto di consigliare la frequentazione regolare di MacDevCenter.com di O'Reilly & Associates. Nota come risorsa imprescindibile per ogni sviluppatore, Mac e non, è anche altro. Infatti oltre ad articoli tecnici, più o meno avanzati ma sempre approfonditi ed esaustivi, troviamo anche altro: per esempio nella mia ultima visita mi sono saltati all'occhio A DNS Primer, articolo introduttivo per i wannabe power users sull'uso della Network Utility (che in italiano si chiama Utility Network, la localizzazione di Jaguar in alcuni punti lascia un po' a desiderare).
Poi c'è il racconto di Terrie Miller sulla sua esperienza nell'uso di un iPod come PDA. Come (forse) noto è possibile trasferire sugli iPod contatti e appuntamenti immagazzinati su iCal e Address Book usando iSync anche se poi non è possibile modificarli o aggiungerne se non risincronizzando di nuovo (ma una visita alla modalità diagnostica sugerisce che le cose potrebbero cambiare in futuro) ed è anche possibile usare l'iPod come hard disk e immagazzinare e visualizzare note di testo.
E infine come non ricordare tutti i weblog di O'Reilly che hanno per argomento il Mac?

Il Buono, il Brutto e il Cattivo

Un paio di giorni fa buroggu ha rivisto il suddetto film e cita un paio di pagine tratte da un libro di Francesco Mininni della Castoro Cinema: una su il Buono, etc. e una sui dialoghi nei film di Leone. Appena ho tempo lo compro.

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